Vi ricordate com' erano le cabine telefoniche degli anni 70?
Vi ricordate gli elettrodomestici che avevamo in casa negli anni 80?
E la carta da parati a casa della nonna?
Bene, con "L'ultima ruota del carro", film di Veronesi con Elio Germano, Ricky Memphis e Alessandra Mastronardi, (in questi giorni al cinema) potrete rinfrescarvi la memoria.
Sceneggiatura e soggetto a parte, quello che a me ha colpito del film è l'atmosfera, potrei quasi definirlo un genere "Vintage".
I vicoli di Trastevere negli anni 70, il Gianicolo, i bar, le terrazze con i panni stesi...è certamente una Roma ricostruita, ma è una Roma calma e meravigliosa che in pochi fotogrammi scatena nostalgia.
Le automobili, gli elettrodomestici, gli abiti, tutto mi ha riportato indietro negli anni, mi ha fatto ricordare i miei compleanni con i nonni, i miei genitori davanti la Tv per seguire la politica italiana, la Fiat Tipo grigia nuova di papà, i vestiti che mia madre ha buttato e con cui ora potrei distruggere le fashion blogger a colpi di outfits.
Bhò... sarà che sto diventando Vintage anche io ma, tutto questo mi ha fatto emozionare e capire che un tuffo nel passato, ogni tanto, fa bene all'animo.
Da anni sento parlare dei Momix, dei loro spettacoli e del loro successo, ma non mi sono mai interessata più di tanto all'argomento.
Poi venerdì, grazie ad una amica (grazie Claudia!) mi ritrovo in sala al Teatro Olimpico di Roma, estasiata e stupita.
Ragazzi, questi Momix sono spettacolari! Spettacolari in tutti i sensi.
Momix è una compagnia di ballerini, acrobati, illusionisti, guidati e coreografati da un famoso sessantenne americano: Moses Pendleton.
Ormai da anni in tournée internazionali con esibizioni ispirate al tema della natura, il successo dei Momix è dovuto non solo alle capacità artistiche dei ballerini ma da quello che succede sul palcoscenico dove luci, costumi, attrezzi e corpi umani creano illusioni ottiche e figure surreali.
Giocando con questi elementi e con la musica, le esibizioni dei Momix sono esperienze plurisensoriali e lo spettatore ne è catturato. (Se non sei il mio fidanzato, è sicuro che in sala non ti addormenti!)
Già dai primi minuti di Alchemy, non riuscivo a capire se quello che vedevo sul palco era realtà o illusione, ed infatti ho subito pensato: questo Moses è un folle. Folle in senso buono: follia come creatività e divertimento. E' infatti io mi sono divertita!
In scena fino al 1 dicembre al Teatro Olimpico, lo spettacolo "Alchemy" è un richiamo ai quattro elementi fondamentali della vita: fuoco, acqua , terra e aria, uno spettacolo magico che consiglio!
Non ho potuto fare foto in sala, altrimenti avrei accecato i ballerini con il flash e sarei stata cacciata fuori a calci, ma ci sono delle foto e video sul web che potrebbero accendere la vostra curiosità!
State riempiendo i vostri armadi di regali che probabilmente non piaceranno a nessuno?
State spendendo tutti i vostri risparmi?
Vi sentite sempre più persi e anche più poveri?
Datemi retta... se volete vivere una serena atmosfera natalizia almeno a casa vostra... lasciate da parte le lucine cinesi e gli alberelli in plastica tossica e andate all'Ikea.
Come da un paio d'anni ormai, anche questo dicembre, Ikea mette in vendita degli abetini (VERI) alti circa 150 cm a 15 euro.
La cosa intelligente è che, finito Natale, Santo Stefano e, dopo che anche la Befana abbia fatto il suo dovere, voi questo alberello potete riportarlo all'Ikea con lo scontrino d'acquisto, così da ricevere in cambio un buono del valore dell'alberello, cioè 15 euro, da spendere fino al 2 febbraio 2014.
La cosa carina è che per ogni albero di Natale restituito, Ikea donerà 2 € al WWF, destinati a progetti forestali per le oasi WWF italiane.
Vestiti, vinili, libri, film, poster, oggetti da collezione, tutto è ammesso ad uno Swap party!!!
E' da qualche anno che se ne parla, ma non tutti sanno cosa sia ed io, sinceramente, non ho mai partecipato ad un party del genere.
Swap Party significa letteralmente festa del baratto: ci si incontra da qualche parte e tra un drink e una chiacchiera si fa shopping a costo 0: tu dare me la gonna a pieghe scozzese che portavi in terza elementare (Attenzione Signore, che la mini tartan mi torna di gran moda quest'inverno) ed io dare te il colbacco di pelliccia sintetica della nonna.
Ci si può scambiare qualsiasi cosa, portando in auge la più antica forma di mercato: il baratto, e quindi fare shopping senza portafogli!
Le regole per partecipare ad uno Swap Party sono 3:
1. Ogni invitato porta qualcosa;
2. Ogni merce di scambio deve essere in ottime condizioni (le sòle non sono ammesse);
3. Divertirsi e conoscere nuova gente!
Se siete di Roma o dintorni e avete voglia di "swappare" quello che non vi piace più o quello che non vi serve più, domenica 27 novembre, nel quartiere Quadraro, in Via De Furi 25, l'associazione culturale Via Libera e il portale http://www.vivalowcost.com daranno luogo ad un simpatico Swat Party!
Curiosi? OK, raccogliete quello che volete barattare, leggete in regolamento qui e buon divertimento!
E voi avete mai organizzato o partecipato ad uno Swap Party?
Grazia.it chiede quali sono le tendenze hot dell'autunno/inverno 2013 ed io rispondo così!
Inizierò subito con una notizia che tendenza non è, ma vorrei lo diventasse: la meravigliosa avventura di Batkid!
Spopola su Twitter con #batkid e su tutti i social la storia di Miles Scott, un bambino di 5 anni di San Francisco, malato di leucemia, che ha realizzato il sogno di essere Batman per un giorno grazie all'associazione americana Make A Wish. Il 15 novembre la città San Francisco è stata trasformata in una pericolosa Gotham City e con l'aiuto di 7000 volontari tra polizia, FBI, il sindaco e una fiammante Lamborghini Batmobile, il super eroe Miles con un costume da Batkid, aiutato da un attore nei panni di Batman ha salvato la città da crimini e malviventi, con tanto di complimenti di Obama!
Sapere che una città si mobilità per regalare un sorriso ad un bambino malato per me fa tendenza, anzi meraviglia!
Eccola l'app del momento, quella per cui stanno perdendo la testa i colossi del web: Snapchat!
Creata da due giovani universitari americani, questa nuova applicazione per smartphone, permette agli utenti registrati di scambiarsi foto e dati che dopo poco tempo si autoeliminano.
Questa semplice ma geniale idea, (ma comunque per me si parla di plagio ai danni dell'Ispettore Gadget) spopola tra i teenagers americani, tanto che si parla di circa 50 milioni di messaggi inviati al giorno, e purtroppo sta anche accrescendo il fenomeno del sexting, ovvero lo scambio di messaggi e foto a sfondo sessuale, senza lasciare traccia.
Snapchat sta diventando una tendenza così forte nel mercato delle applicazioni, che il proprietario Evan Spiegel, a 23 anni, ha già rifiutato l'offerta di Facebook di 3 miliardi di dollari per l'acquisizione della sua "creatura" per poi ribadire il suo No a Google che si è presentato con un'offerta di 4 miliardi.... Auguri Evan, io a 23 anni non sapevo neanche cosa fosse un'applicazione...
Snapchat
L'ultima tendenza di quest'autunno/inverno, io l'ho trovata in una sala cinematografica con il film "Vita di Adele" del regista tunisino Abdellatif Kechiche.
Non a caso premiato da Spielberg e dalla sua giuria come vincitore della Palma d'Oro al Festival del Cinema di Cannes di quest'anno, Vita di Adele è uno dei film più discussi di questa stagione cinematografica.
Non voglio scrivere una recensione sul film, voglio invitarvi a vederlo... per me è sicuramente una delle pellicole più poetiche degli ultimi anni.
Si parte dal tema dell'amore omosessuale nell'adolescenza ma non si cade nel solito clichè, anzi vi ritroverete immersi in una storia vera, tra primi piani, sguardi, sofferenza e curiosità: un film sulla nascita del sentimento dell'amore e sulla bellezza.
Ragazzi, un filmone di 3 ore!
Bravissimo il regista e bellissime e bravissime le protagoniste Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos.