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mercoledì 16 luglio 2014

Andy Warhol a Roma

E' certamente una delle mostre più affascinanti in corso a Roma, quella di Andy Warhol, al Palazzo Cipolla in Via Del Corso.

Era da tanto che volevo visitarla ma aspettavo un giornata libera tutta per me, e direi che ne è valsa la pena.

Voglio premettere che le mostre organizzate da Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla, sono sempre tra le mie preferite, ne esco sempre piena di curiosità e con qualcosa in più da raccontare.
Mi piace come sono curate e organizzate.
Vi ricordate il mio post su Modigliani e gli artisti maledetti? Una mostra bellissima...

mercoledì 18 giugno 2014

Fashion Waste per le strade di Roma

Qualcosa sta cambiando...
A Roma, nello squallido panorama del degrado urbano tra cassonetti distrutti e ricercatori di rifiuti... qualcosa sta cambiando...

Ti capita di passeggiare e di rimanere addirittura ammaliato da un cassonetto dell'immondizia...ma di cosa sto parlando?
Del progetto "Wallpapered Dumpsters", dell'artista Christine Finley, che dopo New York, Parigi, Vienna, è atterrata a Roma, chiamata dall'associazione culturale Retake Roma, che si muove e opera nel territorio della capitale contro il degrado urbano.

mercoledì 28 maggio 2014

Arriva il Libro Sospeso!

Dopo l'antica tradizione del caffè sospeso a Napoli, ne sta nascendo un'altra, tanto nobile quanto divertente quella del libro sospeso!

Sempre più sono le piccole librerie italiane che stanno aderendo a questo progetto: si va in libreria e si comprano due libri, uno per sé e uno per chi verrà dopo, lasciando una dedica o un messaggino.
Chi entrerà in libreria potrà trovare un libro sospeso pronto per essere letto!

libro sospeso

lunedì 12 maggio 2014

Frida Khalo - Scuderie del Quirinale


In un insolito pomeriggio libero di inizio Maggio, ho finalmente messo piede alle Scuderie del Quirinale di Roma.
E' dal 20 Marzo, giorno dell'inaugurazione, che cerco di pianificare la visita a una delle mostre di più successo della Capitale: Frida Khalo!

Frida Khalo è considerata un' icona nel mondo dell'arte, della politica e oggi anche del marketing, e io volevo saperne di più!


lunedì 7 aprile 2014

Harmonic Motion - Macro

Toglietevi le scarpe e arrapicatevi su questa grande installazione super colorata e divertente!

E' l'Harmonic Motion o Rete dei Draghi, che l'artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam, ha realizzato al MACRO ( Museo Arte Contemporanea di Roma)  per celebrare la settima edizione di Enel Contemporanea, uno degli appuntamenti artistici più importanti del panorama contemporaneo.

L'Harmonic Motion è una rete enorme intrecciata a mano e super colorata, dove ci si può rotolare, arrampicarsi, saltare...che si sia bambini o adulti.
Un divertente groviglio di arte e gioco.

lunedì 10 marzo 2014

L'arte sa nuotare!

Finalmente!!!
Le fantastiche opere di uno sconosciuto writer fiorentino, nome d'arte (in questo caso ci sta tutto)
Blub, sono arrivate a Roma!!!

Ho scoperto Blub, passeggiando per Firenze, quando mi sono trovata davanti Lorenzo de Medici con una maschera... Impossibile non innamorarsene! Poi ho scoperto che la città è piena delle sue piccole opere!

martedì 4 febbraio 2014

Street art Tour con Not For Tourist Roma

La pioggia non ha fermato la mia domenica mattina libera, e neanche i ragazzi di Not For Tourist Roma: ombrelli in mano si parte per  scoprire una Roma in pieno fermento artistico, dove ogni muro grigio è buono per esprimersi e creare.

Con eventi nazionali importanti come l'Outdoor festival, che ha portato nella capitale artisti di "street art" provenienti da diverse parti del mondo e al lavoro di gallerie d'arte contemporanea come Galleria 999, spazi urbani degradati come il sotto passo di via delle Conce, stanno rinascendo, diventando gallerie d'arte a tutti gli effetti!

Ebbene si, ora anche una passeggiata tra via Ostiense e Garbartella può regalare emozioni.

Guardate qui che succede quando un paio di artisti si trovano davanti a muri sporchi della capitale:

#back to blu, Via delle Conce, Roma

martedì 14 gennaio 2014

Modigliani e gli artisti maledetti

Bella, bella ,bella e bella!!!



Sto parlando della mostra "Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti" alla Fondazione Roma Museo, a Via Del Corso.
Se ancora non l'avete visitata...Dovete!

Devo dire la verità, io ho scoperto la vita di Modigliani e dei suoi "colleghi" con quello che poi è diventato uno dei miei film preferiti "I colori dell'anima"di Mick Devis con Andy Garcia.
Se ancora non l'avete visto... DOVETE! 

 

martedì 12 novembre 2013

National Geographic - La grande avventura

Finalmente!
Domenica ho varcato la soglia del Palazzo delle Esposizioni di Roma  per visitare la mostra fotografica dei 125 anni di storia del National Geographic.
Dopo un mese dall'inaugurazione ce l'ho fatta e l'attesa ne è valsa la pena!

Tutti conosciamo questa storica rivista e più o meno tutti conosciamo i suoi scatti fotografici più famosi e riconoscibili, ma posso garantire che trovarsi queste fotografie davanti agli occhi è tutta un'altra storia!

Il National Geographic nasce nel 1888 a Washington dal lavoro di 33 scienziati ed intellettuali e in 125 anni ha tracciato la storia del reportage fotografico, tra scoperte scientifiche, nuove tecnologie fotografiche, viaggi, scoperte geografiche come le rovine di Machu Picchu, e la prima trasvolata sul Polo Sud, tra tanta curiosità e amore per il pianeta Terra.

Scrivo questo post, per incoraggiarvi a visitare il Palazzo delle Esposioni e per condividere con voi gli scatti che ho preferito e la storia che raccontano!


Robert E. Pearly

Robert E. Pearly è stato un esploratore statunitense, questa foto è stata scattata nel 1909 in missione verso la scoperta del Polo Nord.





























Eliza Scidmore

Questa fotografia è fantastica! Scattata in Giappone nel 1900 da Eliza Scidmore, è colorata a mano per creare l'effetto "a colori". In assoluto una delle mie preferite :)


giovedì 31 ottobre 2013

Fatamorgana - Gelateria

Lo volete un gelato buono? 
Ma quando dico buono, intendo BUONO, cioè artigianale, gustoso e di qualità?

Bene... Annuntio vobis gaudium magnum habemus Gelateria!!!

Oggi, per la prima volta ho assaggiato il gelato di Fatamorgana in Via Laurina a Roma (è una traversa di Via Del Corso) e finalmente ho trovato una di quelle che sarà la mia gelateria di fiducia della capitale.

Il locale è piccino ma pieno di originalità a partire dai gusti, dai più tradizionali a quelli più "sfiziosi" con cioccolato del Sud America, pistacchi di Bronte, mandorle, tante spezie, frutta fresca e creatività dai sorbetti alla crema.

Capirete la mia indecisione davanti ad un bancone dove non sapresti da dove iniziare... ma per fortuna che in mio soccorso è arrivata Ana Maria, che vedendomi in crisi d'acquolina, mi ha praticamente fatto assaggiare tutti gusti, proponendomi abbinamenti di ingredienti e sapori. Una vera personal shopper del gelato! :)
In questo gioco di abbinamenti di gusti, anche io ho proposto il mio che Ana Maria, da vera professionista,  ha accettato di assaggiare...ma devo dire che i suoi erano molto meglio... e alla fine, dopo questa esperienza di "tasting" quando ho scelto il MIO gelato, già ne avevo mangiati tre!!!

Sono gelati dagli ingredienti genuini, freschi, tutti senza glutine e senza coloranti, sia le cialde che i gusti.
Vi assicuro che questo mix di naturalezza si sente, anzi si gusta!

La sede di Via Laurina è la sesta gelateria aperta a Roma dall'esperienza di Maria Agnese Spagnuolo, che dal 2003 con la prima gelateria a Via lago di Lesina, nel quartiere africano si è fatta notare con i suoi gelati al gusto mandorla e cardamono, cioccolato e pimento anche dal Gambero Rosso, conquistando sempre più clientela e aprendo punti vendita in diversi quartieri romani a Trastevere, Prati, Monti, Re di Roma, Piazza di Spagna e ora Via Laurina.

A questo punto, non dovete fare altro che andare sul sito http://www.gelateriafatamorgana.it/, studiare i gusti che vi stuzzicano di più, uscire di casa e mangiare un BUON GELATO!


Gusto Punch Paradise e Finocchio, miele e liquirizia
Cialde fatte in case e rigorosamente senza glutine!


Gusti di Fatamorgana

Gelateria Fatamorgana, Via Laurina, Roma

Gelateria Fatamorgana

Ingresso della gelateria Fatamorgana in Via Laurina, Roma

martedì 22 ottobre 2013

Qui visse Pupone...


Metti una mattinata libera, metti una giornata di sole, metti una bicicletta: io vado a fare una passeggiata a Trastevere.
Durante la settimana mi capita spesso di girare per i vicoli di questo quartiere tra botteghe, odore di caffè e di pane appena sfornato, tavolini per strada, mi rilasso così tanto che sta quasi diventando il mio hobby preferito...
E poi una mattina, a Vicolo del Leopardo, trovo questa lastra commemorativa:

Qui visse Pupone...


Ora, io sono una gattara nell'animo e non me ne sarei mai andata via da lì senza prima documentarmi.
Pupone era un gatto rosso, anzi roscio, come si dice da queste parti, che per circa 13 anni l'ha fatta da padrone tra questi vicoli.
In poche parole se Romeo è stato er mejo gatto der Colosseo, Pupone è stato er mejo gatto de Trastevere, tanto da ricevere dai suoi proprietari un cotanto epitaffio.

Ma a Roma si sa... morto un Papa se ne fa un altro, e così da anni, portatore sano di onore è anche Leopardinho, un altro fantastico gatto rosso, signore del vicolo, nato appunto a Vicolo del Leopardo all'epoca del successo alla A.S. Roma del calciatore Cicinho, e molto probabilmente erede der Pupone, il gatto, non il calciatore!



Leopardinho

Leopardinho

Ragazzi, mi scuso per le foto sfocate al gatto, ma non sono riuscita a fotografarlo con calma, dato che ha voluto 10 minuti di coccole tutte per sè!
Ma avete visto quanta storia ci può essere in un semplice vicolo? ;)

Buona lettura!




lunedì 7 ottobre 2013

Sushi addicted

Ci sono quei giorni in cui la voglia di sushi mi assale. In particolare la mia è una dipendenza da rolls.
Futomaki, Hotomaki, Temaki, non so neanche riconoscerli ma li mangerei anche a merenda, come spuntino o al cinema al posto dei pop corn.
Non so perché, forse c'è qualche ingrediente a cui sono dipendente e già mi vedo prossima protagonista di "Io e la mia ossessione" su Real Time.

Fatto sta che per soddisfare questo mio bisogno primario, Roma offre una miriade di possibilità, ma io sono molto tradizionalista e per non rischiare avvelenamenti vari ho miei ristoranti giapponesi fidati.

Quando sono in compagnia e voglio fare bella figura, la mia scelta ricade su Sushisen, in via Giuseppe Giulietti 21, zona Testaccio/Ostiense; per dirla tutta ci ho portato anche i miei genitori che solo alla parola Sushi tremavano, alla fine sono usciti dal locale gonfi di tempura...

Le cose più carine di questo locale, a parte l'ottima scelta di pesce fresco, sono il kaiten, ovvero il tapis roulant sul quale circolano i piattini da scegliere e  il cuoco, un classico nonnino giapponese che prepara sushi e sashimi. Secondo me è lui che fa l'atmosfera del locale!

Quindi se anche voi siete Giappo-addicted, provate questo ristorantino e ricordate di prenotare in anticipo se non volete aspettare 3 ore in piedi prima di cenare.

E a voi piacciono sushi e sashimi?

Bon apetit! :)

japanese rolls

Mixed rolls


Roll di salmone

il cuoco del Sushisen





Sushisen 



           

                                                                                             
 ENGLISH VERSION:


There are days when the sushi's desire comes over me . In particular, the mine is a roll's dependence.
Futomaki, Hotomaki, Temaki, I can't even recognize them but i always can eat  them as snack, as breakfast or at the cinema instead of popcorn .
I don't know why, maybe I'm dependent of some ingredient ...i can see me like the next star of " Me and my obsession " on Real Time.

For this my primary need, Rome offers a myriad of possibilities, but I'm very conservative and I don't like to risk several venoms, so I have my trusty Japanese restaurants.

When I have company and I want to make a good impression, my choice is Sushisen, on Via Giuseppe Giulietti 21, Testaccio /Ostiense; to be honest I've also invited my parents there. If they shuddered at the word Sushi, at the end they  left the local full of tempura ...

The nicest things of this place, in addition to the excellent selection of fresh fish, are the kaiten, the tapis-roulant where you can choose plates and the cook, a classic Japanese grandfather who prapare sushi and sashimi. I think it's the best thing!

So if you are jappo-addicted, try this restaurant and remember to book in advance if you do not want to wait 3 hours standing before dining .
For more info: http://www.sushisen.it/

And you love sushi and sashimi ?

Bon Apetit ! :)

lunedì 26 agosto 2013

Fori Romani by night

Purtroppo, l'estate sta finendo (Righeira docet) e prima di iniziare la stagione del piumone, consiglio a tutti voi, ovunque vi troviate, di approfittare delle ultime serate in cui poter bere una birra all'aperto non comporta la necrosi della mano.

Se Roma è bella di giorno, di notte lo è ancora di più: sotto la luna una semplice passeggiata può rivelarsi qualcosa di speciale.

Se poi volete arricchire la vostra serata con una nota culturale (daje!) a Roma lavorano diverse associazioni che offrono "servizi" di passeggiate per strade e quartieri della città con tanto di  guide turistiche o archeologi.

L'associazione Amici di Roma ha un pacchetto di passeggiate abbastanza interessanti, dai Fori imperiali, al Passetto di Castel Sant'Angelo, a Roma Sotterranea. Per prenotare basta inviare una mail e il pagamento avviene prima di iniziare la visita guidata.

Usufruire di questo servizio permette di vivere la città in un modo diverso: io ho attraversato Via de fori Imperiali per due anni e ogni giorno ne rimanevo estasiata, ma poi con una passeggiatina di un'ora e mezza ho scoperto angoli sconosciuti e riaperto impolveratissimi cassetti della memoria quando a scuola mi sono scontrata con il simpaticissimo Impero Romano!

Dopotutto," fare il turista" è una delle mie attività  preferite, e poterlo fare anche nella città dove vivi anche solo per qualche oretta  può renderti la serata originale :)


ENGLISH VERSION

Summer is ending, and before you start living with your bedspread, you have to enjoy the last summer nights, wherever you are, wherever you can have a beer without a necrosis of the hand.

If Rome is beautiful during the day, at night it's even more: a simple walk in the moonlight can be something special.

And if you want enjoy a cultural night in Rome, there are different cultural associations that organize walks with tourist guides.

The association Amici di roma has "package" of walks quite interesting, from the Roman Forum, To Passetto of Castel Sant'Angelo, to Rome Underground. To book a walk, just send an email and you'll pay before the tour starts.

This service allows you to live Rome in a different way: I have crossed "Imperial Forum Street" for two years and every day I was ecstatic, but last night with a walk of an hour and a half I discovered unknown corners and opened my memory when I studied the Roman Empire at school!

After all, "be on Tour" is one of my favorite activities, and to do it  in the city where you live, even for a few hours makes your night special :)

Colosseo
Colosseo by night

Colosseo


Romolo & Remo

La Lupa

Tempio di Saturno/ Saturno's temple
Tempio di Satuno/saturno's temple


mercoledì 24 luglio 2013

Big Bambù - Macro - Roma


No, non vorrei accendere inutilmente gli animi dei più focosi, ma questo non è un post sul famoso "tesoro" jamaicano (come qualcuno potrebbe pensare).
E' un post  su qualcosa di molto più romantico, artistico e anche divertente!
Se vi trovate a Roma, in zona Testaccio/ Piramide e avete mezz'oretta di tempo libero, vi consiglio una passeggiata al Museo Macro, il museo di arte contemporanea di Roma, in Piazza Orazio Giustiniani.
E se avete con voi scarpe comode e spirito di avventura, preparatevi a tornare bambini!
Eccolo lì il Big Bamboo, lo si vede già dall'ingresso del museo, lì nel cortile, questa specie di capanna alta quasi 30 metri, fatta da canne di bamboo intrecciate fra di loro con fili colorati.
E a me, che l'unica canna di bamboo che ho visto in vita mia è quella che si vende all'Ikea nei vasetti colorati, vedere questa scultura "naturale" mi ha entusiasmata parecchio!
L'idea base di quest'opera è davvero originale: Enel Contemporanea è un progetto con cui Enel è entrata nel mondo dell'arte mettendo al centro il concetto di energia sostenibile e rinnovabile.
Dal 2007, ogni anno Enel presenta con artisti di fama internazionale opere d'arte innovative e "energetiche".
Il  2012 è l'anno del Big Bambù: un regalo che Enel, per celebrare i suoi 50 anni, ha offerto alla città di Roma, attraverso le sapienti mani dei gemelli artisti americani Mike a Doug Starn.
Voglio raccontarvi la mia avventura dando subito una buona notizia: l'ingresso è gratuito, e dopo aver firmato una liberatoria dove si certifica di non avere particolari problemi motori o psico-fisici, di non essere ubriachi e di pesare al di sotto dei 180 Kg,  si può entrare nell'opera e viverla nel senso pìù vero della parola. 
Eh si, proprio così, questo Big Bambù non è solo una scultura da osservare al di fuori, ma si deve vivere dall'interno, e allora ecco qua canne intrecciate con fili colorati che creano scalinate e labirinti. 
Il Big Bambù è una scultura viva che produce e promuove energia.
Puoi scegliere il tuo percorso: puoi scendere, puoi salire, puoi sentire l'odore del bamboo, puoi toccarlo, puoi sdraiarti su lettini o sederti i tavolini,  puoi cercare il tuo angolino preferito, puoi salire fino in cima e puoi ammirare il panorama, puoi fare il tecnico e cercare di capire come sono annodate le canne, puoi provare vertigini, puoi giocare. Puoi scegliere tu come vivere quest'avventura.
Io credo che il fine ultimo di ogni opera d'arte sia quella di provocare nello spettatore una qualsiasi sensazione o emozione:  in me il Big Bambù dei fratelli Starn ha suscitato gioia e comunicato vitalità!
E' stato davvero un bel viaggio sensoriale e adesso ci porterò famiglia, parenti, amici e turisti!
Andate gente, andate!

Per qualsiasi informazione:

Big Bambù, Macro, Roma

Big Bambù, Macro, Roma

Big Bambù, Macro, Roma


Big Bambù, fratelli Starn
Relax sul Big Bambù, Macro, Roma

Big Bambù, Macro, Roma
Panorama dal Big Bambù, Macro, Roma





giovedì 18 luglio 2013

Primo post!

Eccoci qua,
primo post...
L'idea di questo blog nasce così, all'improvviso.
Avete presente i famosi cambi di stagione?
Statisticamente sono le prime tristi domeniche autunnali o quelle calde  primaverili in cui cerchi disperatamente i pantaloncini di jeans dell'estate prima, (pregando pure che dopo un anno di pilates ti entrino ancora...) in cui il cervello decide in autonomia di svuotare l'armadio e di fare pulizia.
Decisione di cui ci si pente 5 minuti dopo, causa caos, disordine e violento desiderio di arrotolare tutti i vestiti buttati sul letto e sbatterli nell'armadio.
Nel mio caso poi, credo, la questione sia abbastanza grave... a proposito c'è un nome in psicologia per la sindrome del "Non riesco a buttare via niente"?